Dopo aver passato un paio d’ore in un negozio che vendeva fantastiche Gibson e Stratocaster d’annata (ché a quel punto ti viene voglia di impararla a suonare veramente la chitarra), in un seminterrato polveroso e pieno di dischi del Village, sotto la lettera Z, ho trovato Absolutely Free. Il secondo LP di Zappa (del ’67). Roba da brividi dietro la nuca. Inutile dire che ho...


