Ancora su Blue Jeans ovvero Wonder Years in DVD

Genitori in blue Jeans? No, Blue Jeans.

Anni fa scrissi da queste parti una cosetta su Wonder Years ovvero Blue Jeans  e di tutte le “intermittenze del cuore” che mi aveva provocato da pre-adolescente.

TheWonderYears, TheCompleteSeries, finalbeauty, Blue Jeans

Sull’uso che la serie faceva dell’immaginario americano degli anni ’60,

Sulla voce off (su cui peraltro non ho cambiato idea e che, anzi, continuo ad amare/odiare anche su serie più recenti come Narcos),

sulla meravigliosa ed enciclopedica playlist musicale che ne ha sicuramente decretato parte del successo ma ne ha causato anche la scarsa riproposizione per via dei diritti d’autore (basta consultare la pagina di wikipedia che ricostruisce la storia della sua distribuzione dalle VHS ad Amazon Prime e Netflix Usa),

per non parlare poi di quanto questa serie sia rimasta radicata nell’immaginario collettivo e anche in più di qualche leggenda metropolitana: la più divertente è che Paul (quello con gli occhiali neri e l’asma) fosse Marilyn Manson da bambino ma non è vero niente naturalmente, figuriamoci, Paul è l’attore Josh Saviano).

Finalmente alla fine Blue Jeans è uscita in Dvd ma

Insomma, sono passati anni e intorno a quel post si sono raggruppati diversi “affezionati e nostalgici” del serial che volevo ringraziare qui pubblicamente per i loro commenti e dire che, in effetti, esiste da qualche mese, in USA, un mega-cofanetto con tutta la serie che potete raggiungere cliccando sull’immagine lassù e di cui trovate maggiori info su TheShowonDVD.

Piccoli maestri, grandi divulgatori

Seguo dall’inizio, grazie all’amico wallaciano Federico, i Piccoli maestri, pertanto, è con grande piacere che ne parlo proprio in questi giorni che è online il loro nuovo sito nonché una divertente playlist video su youtube nella quale, in pochi minuti, libro per libro, autore per autore, avrete la possibilità di comprendere lo spirito, la bellezza nonché il successo di questa iniziativa.

Piccoli maestri

Ad esempio, a me sarebbe piaciuto molto, al liceo, ascoltare uno come Christian Raimo parlare di David Foster Wallace:

(ma anche Federico Platania di Aspettando Godot di Beckett)

Chi sono questi Piccoli maestri?

Un gruppo di scrittori che raccontano i loro libri preferiti nelle scuole. E, come se non bastasse, gratuitamente.

Qualora, tu, lettore di questo bloggetto fossi un insegnante e volessi maggiori info per organizzare una lettura ecco qua.

Nella remota ipotesi che, invece, tu, sconosciuto lettore, fossi un giovane studente (perché in fin dei conti sono un ottimista), ecco qua

Qualora fossi, invece, uno scrittore o rientrassi in una qualsiasi delle seguenti categorie: “hai partecipato a un incontro per caso e vuoi ritornare, hai letto un articolo su un blog di cui non ricordi il nome e sei alla ricerca di altre notizie. Ti sei preso una cotta per una piccola maestrina e credi che il nostro lavoro vada sostenuto…” ecco qua

Qualora, infine, tu, lettore ignoto che manco Google Analytics riuscirebbe a profilare fossi principalmente uno che ama leggere i libri degli altri come il sottoscritto, ma fossi comunque interessato ai Piccoli maestri, la storia non cambia, ecco qua.

Anche perché, per noi poveri lettori, inutile girarci attorno, la lotta è sempre tragicamente impari: “noi siamo sempre uno a leggere, loro tanti a scrivere”. Benvengano allora i Piccoli maestri!

Sostieni Urka la nuova guida estiva al Salento 2015

Gli amici di Urka (salentini e pugliesi sparsi per il mondo) mi scrivono che anche quest’anno stanno per realizzare la loro divertente guida al Salento, divenuta ormai un piccolo cult sia per la scelta delle segnalazioni sia per il tono utilizzato.

Se n’era parlato da queste parti ai loro esordi, raccontando la prima edizione e apprezzandone la leggerezza, la comicità, l’utilità nonché la gratuità, fattori che gli ideatori hanno cercato di mantenere nel corso degli anni.

Tranne l’ultimo.

Quest’anno, infatti, per coprire (almeno) i costi di stampa e perché si sa come vanno queste cose che, in un contesto normale, dovrebbero essere finanziate e promosse dagli “organi competenti”, hanno deciso di mettere su un piccolo crowdfunding su Produzioni dal basso che trovate qui:

Urka! la guida al Salento 2015

La somma che si prefiggono di raggiungere per pubblicare la nuova guida estiva al Salento, Urka 2015, è di 3.500 Euro, che non è una cifra esorbitante. Inoltre, sono già a buon punto.

Perché dovrei comprare Urka preventivamente?

Lascio la parola agli ideatori:

Perché di guide così del Salento non ce ne sono.

E perché l’abbiamo già fatto.

La prima, nel 2010 – gratuita in italiano e in inglese – grazie al finanziamento regionale di Principi Attivi; la seconda, nel 2011, sempre gratuita, con il resto del gruzzoletto rimasto dal 2010. Potete scaricarle gratuitamente entrambe a questo link: http://issuu.com/urka

Dopo di che, per scarsità economiche, abbiamo dovuto affidarci al web, dove continuiamo a raccontare il Salento attraverso i suoi luoghi, eventi e persone sul portale www.urkaonline.it.

Si, ma quanto spendo?

A partire da 10 Euro vi spediscono a casa Urka Summer 2015  + cartolina, per dire:

Urka_guida e cartolinaC’è pure il video promozionale, che volete di più 🙂

Per ulteriori info: