Riportando tutto a casa: dischi, magliettine, calamitine per il frigorifero, marshmallow aromatizzate alla vaniglia, zuppette “pop” e burro di arachidi a chili, cianfrusaglie varie, sfondi desktop per portatili e iPad come se piovesse, ciò che resta del mio fegato… E ora si torna al lavoro con molto più rock’n’roll di prima:
Uscire in bici ogni maledetta domenica (anche con la pioggia). Non ricomprare più il gentalyn-beta. Mangiare meno marshmallow e più verdure. Rinnovare l’abbonamento a Wired. Finire il divorzio tardivo di Yehoshua che non mi ricordo più perché l’ho lasciato a metà. Finire Proust. Montare le tende in camera e attaccare “la zanzara” in sala. Rivedere [...]

