Tesoro, mi si sono ristretti [inserisciparola]
Avete presente tesoro mi si sono ristretti i ragazzi con Rick Moranis? Sì, lo scienziato basso, imbranato e con gli occhialoni.
E tesoro mi si è allargato il ragazzino e tesoro ci siamo ristretti anche noi?
Ecco, ho visto il film che ha dato origine a tutto questo.
Si chiama Radiazione BX – distruzione uomo ma il titolo vero è The Incredible Shrinking Man e il tutto viene da Tre millimetri al giorno, un romanzo di fantascienza di Richard Matheson (che ha anche curato la sceneggiatura del film).
Ora, qualcuno dirà «ma figurati… e allora Alice? e Gulliver? e Gargantuà e Pantagruele? e Gilgamesh?»
Tutt’altra storia.
Perché in Radiazione BX vengono presentati quei topoi narrativi che tanto ci piacevano mentre vedevamo i vari tesoro mi si sono ristretti [inserisciparola] che, va detto, restano ovviamente dei capolavori assoluti.
Tipo?
- l’uomo che rimpicciolisce e non sta più “nei propri panni” con tutto ciò che ne comporta: perdita del lavoro, delle relazioni sociali, della fiducia in se stesso…
- la casa come giungla piena di pericoli
- la lotta con il gatto (altro che animale domestico)
- la lotta per la sopravvivenza con il ragno
aperta parentesi: il regista, Jack Arnold, è quello di Tarantula, chiusa parentesi.
- a un certo punto il protagonista vive anche nella casa delle bambole della moglie. E qui le metafore si sprecano. Le allusioni no. Siamo nel ’57.
- l’uso di oggetti apparentemente insignificanti come “aiutanti magici” (non immaginate che cosa combina il nostro con ago e filo e un paio di forbici…)
- il giardino come foresta inesplorata…
e poi
- la deformità come fenomeno da baraccone. La presenza fastidiosa dei media. Non solo giornali-radio-tv ma anche editoria tradizionale: vogliono che scriva le sue memorie (che poi è il film con voice off)
- affinità e divergenze con i propri simili “deformi”. L’amicizia con la nana del circo (niente paura non siamo in territorio Tod Browning)
Ma, soprattutto
- l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo che coincidono.
Perché è inutile, siamo sempre lì alla ricerca della risposta alla domanda fondamentale del ’900: teoria della relatività o teoria dei quanti? o entrambe?
E, visto che fin’ora la tesi che prevale è, suppergiù: “mah…” direi che il dibattito resta aperto.
Due motivi per amare Radiazione BX:
- il fatto che tutti i topoi appena descritti non sono affatto divertenti. o spassosi. lui non è né un superuomo né tarzan. e ha paura. tanta. e per questo ci piace.
- il finale poco consolatorio sull’infinito di cui si discuteva poco fa, con inquadrature a stelle e a granelli di sabbia e il monologo con cui il nostro ci saluta che un po’ fa pensare a bladerunner (vabbè sarebbe il contrario ma ci siamo capiti)
per ora niente post simili




















This post has 2 comments
settembre 14th, 2010
Visto, apprezzato, riletto il tuo post e apprezzato maggiormente (il post e il film).
settembre 14th, 2010
Visto, apprezzato, riletto il tuo post e apprezzato maggiormente (il post e il film).