“Il temperamento equabile non è un problema”
Matteo Bordone inaugura i suoi interventi per Il Post (il super-blog di informazione di cui continuerò a parlar bene per i prossimi mesi…) con una riflessione sul rapporto tra il “temperamento equabile” (quello codificato da Bach nel Clavicembalo ben temperato) e l’armonia.
In sintesi: secondo alcuni pare che questo (il “temperamento equabile”) abbia “rovinato” l’armonia.
La cosa più interessante dell’articolo resta però l’originale metafora a base di asole e bottoni colorati per spiegare anche al lettore meno esperto (eccomi) il meccanismo del “temperamento equabile” (leggo che ad alcuni la metafora non è mica piaciuta molto ma secondo me funziona). E poi, ovviamente, la frase conclusiva con la quale non si può non concordare:
“Insomma, il temperamento equabile non è un problema. Giovanni Allevi è un problema, ma questa è tutta un’altra camicia.”
Trovate tutto qui dietro:
per ora niente post simili




















