Allora, chiariamo: considero Tutti pazzi per amore una buona fiction, soprattutto per l’integrazione surreale di elementi mutuati dal genere musical e per quel tocco originale di meta-fiction decisamente inusuale per una prima serata su rai uno.

Poi c’è anche Neri Marcorè che canta e balla e, elemento non trascurabile: fa ridere.

PERO’ PERO’

A proposito di Neri Marcorè/Michele: ma si fa morire in quel modo un personaggio principale?

Dopo 2 ore (due-ore) di divertenti gag e senza il benché minimo indizio di un suo (quantomeno) probabile malessere, due-ore di suspance e trovate comiche e risate ancora sull’altare. Lei sta per dire “sì, lo voglio” e lui puf: infarto. “Michele? Michele?” “Mi dispiace.” “Ma come?” “Sì, morto.” Dottor Freiss: “Ma non preoccupatevi perché lo rivedremo nelle prossime puntate…” “Sicuro?” Sì sì, ora Michele è in paradiso e guarda tutti da Lassù”.

Inutile dire che la cosa ha fatto discutere anche quelli che non vedevano la fiction solo per Neri Marcorè.

PERO’ PERO’

Nonostante il finale schoccante della prima puntata, ho deciso di vedere anche la seconda e lì ho assistito a una delle scene più geniali mai viste in una fiction tv italiana (considerando ovviamente il contesto, la rete e l’orario di messa in onda). Un colpo di genio. Assoluto. Tanto che mi ha fatto dimenticare la morte ingiustificabile di Michele (no dai, veramente è morto così?) e mi ha convinto a proseguire la visione del telefilm.

Cosa era successo: dopo la morte di Michele, l’amico (Solfrizzi) si occupa di organizzare il funerale. Cerca le sue ultime volontà e le trova scritte, casualmente, in un vecchio quaderno del liceo. Sono esternazioni di un adolescente egocentrico con manie di grandezza o le ultime volontà dell’amico di una vita da rispettare alla lettera?

Sarà la futura quasi-moglie a decidere se esaudirle o meno. Ma noi già sappiamo cosa sceglierà di fare e, manco a dirlo, saremo dalla sua parte:

Per vedere le puntate integralmente è sufficiente andare sul sito della Rai.

Ps. ma quanto è consolante vedere Alessio Boni – ornitologo truccato in quel modo?

Pps. perché nessuno scrive una fiction con Neri Marcorè che interpreta Italo Calvino visto che sono uguali?

Ppps. Marilyn Monroe, invece, bye bye baby la cantava ne gli uomini preferiscono le bionde.

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