• Perché il primo romanzo che ha scritto -  Bambino 44 – è uno dei bestsellers dell’anno scorso ed è veramente un ottimo thrillerone sovietico del tipo trama-trama-trama senza alcuna distrazione, tant’è che si legge praticamente da solo e tant’è che Ridley Bladerunner Scott ha deciso di farci un film che uscirà l’anno prossimo.
  • Perché anche se questo nuovo romanzo che ho letto – Il rapporto segreto – non è eccezionale (nonostante ci sia ancora quel gran bel personaggio che è Leo Demidov, ex agente segreto del KGB ora a capo della “omicidi” in un regime che non prevede assassinii) gode, nel retro di copertina, di commenti di questo tipo:  “Basterebbe una sola scena, fra le tante da far rizzare i capelli, per decretare la qualità di questo thriller” (Library Journal) ma, soprattutto: “Un autore di talento clamorosamente indiscutibile” (The Guardian). E, infine:
  • Perché Tom Rob Smith in tutto ciò ha solo 30 anni e, come se non bastasse, è anche un gran bel ragazzo. Dannazione.

Tom Rob Smith, Il Rapporto Segreto, Diego Altobelli


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