LA PAROLA AI GIURATI

Inizia finalmente il confronto. Ci viene chiesto perchè scriviamo sceneggiature per corti.

Io dico: “perché ci sono i festival…”.

Per 10 minuti si parla della forma-corto e poi, in maniera più dettagliata delle nostre sceneggiature. Quello che De Giusti dice della mia  – Figli delle stelle – lo trovo preciso e utile.

Arriva il sindaco-del-paese-di-sonego. Parla il sindaco. L’incontro finisce.

Andiamo a salutare i due giurati che hanno letto le nostre sceneggiature (Rinaldi e De Giusti). Sono molto cortesi e disponibili.

Scambiamo impressioni sugli altri candidati con Edda, prendiamo una birra e vediamo qualche corto (uno è un documentario sui fast food russi). Poi ci separiamo. Io e Raffa continuiamo a girovagare per i vicoli del festival. E’ stata una bella giornata.

NELLA PROSSIMA PUNTATA: LE SEDIE GIAMAICANE…

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